More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  AUTOCLASSICHEPhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

AUTOCLASSICHE

Dopo decine di migliaia di chilometri, ancora resistono... alla faccia degli ecoincentivi!!!!

FIAT 600 MULTIPLA

Oggigiorno le monovolume infestano le nostre strade,e i francesi della Renault,con i carrofunebri viaggianti chiamato Espace,Scenic e Modus,crede di aver inventato la monovolume e le sue varianti più piccole,ignorando che la vera prima movolume è nata nel 1956,sempre dall'ingegno del mai troppo grande Dante Giacosa,che pensò ad una macchina economica da costruire ma che fosse in grado di trasportare le allora infinite e grandi famiglie italiane.Bastava avanzare l'abitacolo della neonata 600,montare l'avantreno della 1100,che garantiva maggiore stabilità e direzionalità rispetto al ponte originale ed il gioco era fatto.Certo,la linea era piuttosto bruttina:frontale praticamente verticale,composto dai fanali tondi della berlina,da una finta grigliatura sopra al fregio centrale,paraurti con immensi rostri;di lato si notavano le curiose portiere anteriori tagliate dai passaruota(che non garantivano un accesso proprio ottimale,specie alle donzelle in gonna,tanto da creare un manuale ad hoc per evitare "sconcerie"),porte laterali grandi e posteriore preso pari pari dalla 600 berlina,solo un pò innalzato.Anche gli interni erano pressochè simili per quanto concerne il cruscotto(con la grande differenza della mastodontica ruota di scorta davanti al passeggero),tranne che per un dettaglio:abitabilità immensa x uno scriciolo da 3 metri e 54,con possibilità di avere 5 posti,con una panchina posteriore e spazio x i bagagli o 6 posti,con tre file di sedili,(ma niente bagagli).c'era anche in allestimento Taxi.
La meccanica era la stessa della berlina tranne che,come già detto,per l'avantreno:motore 4 cilindri in linea di 633 cm3 alimentato a carburatore  Weber 22 con potenza di 22 cavalli;avantreno e retrotreno a trapezi;freni a 4 tamburi,cambio a 4 velocità,di cui tre sincronizzate e trazione posteriore(così come la posizione del motore).
Purtroppo la linea goffa ed il prezzo piuttosto salato non fecero capire agli italiani di quanti anni era avanti quel modello,e gli allora padri di fagliglia,che guardavano l'estetica,le preferivano la 1100;ma i tassisti,categoria sempre furbetta,comprese in pieno la sua comodità,e divenne diffusissima,specie a Roma e Milano.
Nel 1959,in contemporanea alla berlina,vennero modificate le luci anteriori,posteriori ed aggiunte quelle laterali,in virtù delle nuove leggi in materia.
Nel 1960 venne lanciata la D,con il nuovo 4 cilindri 767 cm3 alimentato a carburatore Weber 28 e potenza di 29 cv(pochini ma che erano in grado di muoverla molto più di prima),nuovi filtro dell'aria e filtro olio centrifugo.
La sua carriera durò fino al 1967,quando venne sostituita dalla nuova 600T,più gradevole ma anche più anonima.
Ne furono vendute poche in versione civile,molte delle quali a conventi di suore.Trovarne una in giro è un'impresa,ma nei garage ce ne sono un bel pò,per fortuna.

FIAT 124 SPORT COUPè

Qualche mese dopo la presentazione della spider.fu la volta della naturale versione coupè,disegnata dal centro stile della casa torinese:linea piuttosto squadrata,con frontale dai grandi fari circolari con all'interno di essi le due luci freccia sempre circolari;grande calandra orizzontale;fiancate lisce senza particolari soluzioni stilistiche;padiglione dai montanti molto sottili a garanzia di una visibilità fuori dal comune e coda tronca,piuttosto lunga,con bordo sporgente e cromato.
Gli interni davano una piacevole sensazione di ricchezza e di finiture ben realizzate.con strumentazione molto ricca e volante sportivo,lo stesso della coupè.
La meccanica era presa pari pari dalla versione spider:motore bialbero a camme in testa 1438 cm3,il primo con distribuzione con cinghia dentata in luogo della solita catena,alimentato da un carburatore doppio corpo Weber 34 e potenza di 90 cv;avantreno a trapezi e retrotreno ad assale rigido con puntoni longitudinali;freni a disco sulle quattro ruote con servofreno a depressione,cambio a 4 velocità (5 a richiesta)ed ovviamente trazione posteriore.
Il successo di vendita fu notevole:il prezzo di vendita concorrenziale e le prestazioni degne di un'Alfa(anche se la tenuta di strada,per via del telaio derivato dalla berlina,non era eccezionale) ne fecero la vettura sportiva per tutti,nonostante i consumi un pò troppo elevati.
All'inizio del 1970,venne presentata la seconda serie,molto più sportiva e più bella:nuovo frontale con 4 fari di eguale diametro,compresi nella nuova calandra con il logo Fiat circolare al centro,nuova fanaleria posteriore ingrandita con luce di retromarcia sotto al paraurti.All'interno modifiche impercettibili.
Al bialbero 1400 si aggiunge il nuovo 1608 cm3,derivato da quello della 125 special,alimentato con due carburatori doppio corpo Weber 40 e potenza di 110 cv.L'impianto frenante a doppio circuito con limitatore di frenata al retrotreno completa l'aggiornamento meccanico.Il cambio a 5 velocità era di serie.Le prestazioni aumentarono ulteriormente,facendo della 124 Sport una vera gran turismo x adatta alla maggior parte delle tasche.
Fine 1972:terza serie e ritorno all'indietro come i gamberi:nuova calandra ingrandita,paraurti più grandi con la parte centrale di quelli anteriori più piccola per fare spazio alla calandra;nuovi cerchi ruota e coda con fanaleria verticale e scomparsa del bordo cromato.All'interno lievi modifiche di disegno a plancia e volante ed allestimenti pressochè immutati.
La meccanica venne ripresa dalla neonata 132:il bialbero 1608cm3 perse un carburatore (e l'unico rimasto tornò ad essere un 34) con potenza ridotta a 104 cv in nome di consumi non + di tanto ridotti e prestazioni invece inferiori ed introduzione del 1756cm3 monocarburatore(sempre Weber 34) e potenza di 114 cv,non eccezionale,se la si paragona con la precedente 1600.Il successo,tuttavia non si placò,ma calò lentamente con il passare degli anni e del naturale ciclo vitale del modello,che si concluse nel 1975.
La ruggine,classico tallone di Achille delle Fiar di quegli anni,assieme ai consumi smisurati,ne ha decimate parecchie,qualche esemplare anche oggi,ma per fortuna i collezionisti e l'esenzione del bollo per le auto d'epoca non ha cancellato questo modello del tutto dalle strade italiane.
 
 
 
 

FIAT 124 SPORT SPIDER

La prima  vera spider sportiva per tutti esordì alla fine del 1966 e venne introdotta nei listini poco tempo dopo.
La linea,come per la contemporanea Alfa Romeo Duetto,è opera della Pininfarina ed è un capolavoro di purezza;muso dal lungo cofano motore che termina nella caratteristica calandra esagonale,con a lato due grandi fari circolari con sotto le luci frecce;fiancata bassa,dalla scalfatura all'altezza delle maniglie porta e coda lunga,con un lieve accenno di pinne  e decisamente tronca.Gli interni erano molto semplici,lineari,con una completa strumentazione ed una discreta fattura,come discrete erano le finiture.Hard top a richiesta,per inverni più comodi.
La meccanica,seppur derivata dalla berlina,era una primizia sia per il marchio Fiat che per la produzione italiana in generale:il 1438 cm3,con medesedimo basamento della berlina,aveva un'inedita distribuzione bialbero a camme in testa comandato da cinghia dentata,per diminuire la rumorosità(a discapito,a mio vedere,dell'affidabilità)con alimentazione a carburatore doppio corpo Weber 34 e potenza totale di 90 cv,notevoli per l'epoca,capace di conferlirle un discreto brio,grazie anche al peso piuma di tutto il corpo vettura.Il resto della meccanica,come già detto,era derivato dalla berlina:sospensioni anteriori a bracci oscillanti e posteriori ad assale rigido con puntoni longitudinali;4 freni a disco con servofrreno,cambio a 5 velocità e ovviamente trazione posteriore.Grazie a tutte queste doti,assieme ad un prezzo concorrenziale,la spiderina Fiat ottenne un'eccellente consenso da parte del pubblico.
Nel 1968,visto il grande successo,venne decisa l'esportazione negli Stati Uniti:motore depotenziato a 82 cv(in virtù delle norme antinquinamento),cerchi il lega locali,rostri ai paraurti,che si sdoppiarono,inserimento delle luci di posizione laterali e,all'interno,interruttore luci emergenza.
Nello stesso anno la versione europea venne lievemente aggiornata:mascherina anteriore in un blocco unico,modanatura laterale sotto le portiere e,al'interno,nuova consolle centrale,ispirata alla coupè e numerosi comandi spostati di posizione;nuovi pannelli porta e moquette sul pavimento,che contribuiva a migliorare sensibilmente le finiture.A settembre il ponte posteriore venne sostituito con quello della 124 Special.
Nel 1969 venne presentata la seconda serie:nuova mascherina con logo Fiat al centro di essa,anzichè sul cofano motore;gobbe sul cofano motore,per l'ingombro dei carburatori doppio corpo del nuovo 1600.Il resto della carrozzeria rimase pressochè invariato,a parte,all'interno,la nuova disposizione degli strumenti,completati dall'orologio.
Come già accennato,la maggiore novità era il motore bialbero 1608 cm3 derivato da quello della 125 berlina,alimentato a due carburatori doppio corpo Weber 40 con potenza di 110 cv,veramente notevole,che migliorò di tanto elasticità e brillantezza di guida con consumi invariati,alias parecchio elevati.La 1400 rimase in produzione,con carrozzeria unificata alla 1600 e cambio a 4 marce,con la 5 solo a richiesta.L'impianto frenante per entrambe divenne a doppio circuito,per una maggiore sicurezza.
Nel 1972 la terza serie:Esteticamente cambiava dietro,con nuovi fanali con luce di retromarcia ed inediti fregi..Il resto rimase invariato.
La mecanica venne ripresa dalla neonata 132:con lo scopo di dimunuire principalmente i consumi:nuovi bialbero 1592,derivato dal precedente e 1756 cm3,alimentati a singolo carburatore doppio corpo Weber 34 e potenze di 108 e 118 cv.Il cambio a 5 marce divenne optional per tutta la gamma e si aggiunsero,a richiesta,accensione elettronica e differenziale autobloccante.
A fine anno,venne presentata la versione più sportiva,direttamente derivata da quella che otteneva ottimi risultati nelle corse:la Abarth Rally,che si distingueva per la netta caratterizzazione sportiva:assenza di paraurti(sostituiti da due piccoli rostri in gomma),calandra specifica,cofani dipinti in nero opaco,parte inferiore della carrozzeria e passaruota verniciati nello stesso nero opaco dei cofani,cerchi in lega Cromodora,Hard top,nuove luci illuminazione targa ed interni sportivissimi Recaro(a richiesta),con volante e sedili specifici e plancia semplificata,assenza di consolle centrale e pannelli porta e soppressione dei posti di fortuna posteriori,a causa dell'hard top.
La meccanica è il pezzo forte:il bialbero 1756 cm3 venne vitaminizzato grazie ai possenti carburatori Weber 44 e la potenza massima decollò a 128 cv,per prestazioni sportivissime,rese ancora + entusiasmanti dalla modifica alle sospensioni,a ruote indipendenti anche dietro,che consentì di ovviare al fastidioso quanto tipico sottosterzo della sportivetta.
Col passare del tempo le vendite,crollarono e la produzione divenne sempre più elitaria,fino ad essere esclusiva per gli USA,dove invece il sucesso rimasse costante(riconoscibili per i grossi paraurti ad assorbimento d'urto e per le luci laterali e stemma Fiat di nuovo nel cofano motore,motore 1756cm3 depotenziato):nel 1975 le versioni normali vennero tolte dal listino e l'anno dopo la Abarh Rally venne sostituita dall'omonima versione della nuova 131.La versione USA continuò ad essere evoluta:nel 1975 rivecevve un nuovo 1995 cm3 alimentato a carburatore con potenza di soli 83 cv a causa delle norme antinquinamento americane Nel 1978 l'alimentazione divenne ad iniezione elettronica Bosch l-Jethronic e la potenza salì a 97 cv.
Nel 1981 venne deciso il ritorno delle vendite in europa,dapprima con il nome di Fiat 2000 i.e. Spider e poi,con il marchio Pininfarina,con il nuovo nome di Spider Europa:la linea è molto simile alla versione americana,con i grossi paraurti ad assorbimenti di energia,nuovi cerchi ruota,modanature laterali e fanaleria posteriore;all'interno plancia,volante e pannelleria ridisegnati,per una maggiore impressione di esclusività.Il motore era il bialbero 1995 cm3 alimentato ad iniezione Bosch L-Jethronic con potenza di soli 105 cv(la crisi del petrolio ancora non è conclusa),cambio a 5 velocità e resto della meccanica invariata.Nel 1983 la gamma venne arricchita dalla versione Volumex,con il 1995 cm3 di nuovo alimentato a carburatore Weber doppio corpo 36 e sovralimentato tramite un compressiore volumetrico a lobi Roots con potenza totale di 135 cv.Prestazioni elevate e particolari come dischi freni maggiorati e sospensioni irrigidite,oltre alla carrozzeria disponibile in due soli colori con inedito spoiler anteriore e posteriore maggiorato caratterizzavano quest'ultima evoluzione della vettura che uscì definitivamente di produzione nel 1985.
Oggi è un oggetto di culto da collezione sia in Italia,che nel resto del mondo:sono nati numerosi club che hanno salvato numerosi esemplari dalla rottamazione.
 
 
 

ALFA ROMEO 2600 ZAGATO

Presentata nel 1963 come prototipo e disegnata da Ercole Spada,era una felice reinterpretazione della più grande coupè di allora del biscione,basata sulla medesima meccanica.La linea,specie del posteriore era tipicamente Zagato:fanali anteriori rettangolari incastonati in un motivo che poi verrà ripreso della Lancia Fulvia Zagato enorme scudetto Alfa che fungeva anche da calandra,piccoli paraurti divisi in due dal già citato scudetto,fiancata liscia e bassissima,padiglione dalle enormi superfici vetrate e linea posteriore particolarissima,caratterizzata dall'imenso lunotto angolare e dalla coda molto tronca,che si distaccava di metto dal resto della linea,con fanali identici a quelli della berlina.
Come già detto,meccanica identica a quella della berlina e prezzo molto salato,adatto ad una sportiva di piccolissima serie,che oggi è ricercata ed apprezzatissima da tutti i collezionisti,non solo Alfisti.

ALFA ROMEO 2600 SPIDER

Anche in questo caso si tratta dell'evoluzione del precedente modello 2000.Presentata nel 1962 assieme alla Sprint,si differenziava dalla progenitrice per alcuni dettagli anteriori:nuovo paraurti anteriore intero,scudetto Alfa innalzato,presa d'aria sul cofano motore,calandra a lato dei fari inferiori(leggermente spostati verso il centro)di diverso disegno.Il resto sostanzialmente rimase invariato.La meccanica è totalmente ripresa dalla Sprint,quindi motore 6 cilindri in linea 2584 cm3 alimentato da due carburatori con potenza di 145 cv,sospensioni anteriori a trapezi oscillanti,posteriori ad assale rigido,freni a disco anteriori con servofreno e cambio a 5 velocità.Il prezzo limitò il successo,che tuttavia fu superiore rispetto alla Sprint e la produzione cessò nel 1966.
View more entries
 
Lasciate un salutino!!!
  • View space
    WWW.loziorso.com
    May 17 3:30 PM
    che differenza c'è fra una macchina vecchia e una d'epoca hehehe ^_^  cio cio

  • View space
    Boxer33.mo
    April 17 10:51 PM
    Bene Alessandro, puoi comprimere la cartella con le foto della 33 terza serie che appena ti vedo in linea me le passi, al massimo le metto sul mio spaces, così almeno non ci dimentichiamo di questa vettura =)
  • View space
    mondolibero
    April 11 6:23 PM
    ciao sto girando tra i blog per far conoscere il mio spaces un' po diverso dagli altri un idea nuova di fare blog se vuoi passa a trovarmi e se ti va lascia anche un commento oltretutto se guardi bene puoi usufruire di numerosi servizi a disposizione  di tutti e puoi anche essere aggiunto nella mia lista amici ciao ti aspetto e complimenti anche per il tuo blog ciao
    ps se ho gia raggiunto tempo dietro il tuo blog con il mio invito spero che mi verrai a trovare di nuovo grazie per il tempo che mi hai dedicato
  • View space
    April 10 4:51 PM
    Grazie per queste stupende foto a breve te ne invio alcune di alcune macchine d'epoca che girano in Mugello....saluti Stefano
  • View space
    Robym81
    March 23 7:41 PM
    Ciao! Grazie per aver aggiunto la foto della mia ex macchinetta Sorriso Buone feste, ciaooo!!
  • View space
    Robym81
    March 22 10:42 PM
    Ciao! Bellissime le tue foto!! Mi sà che te ne mando una della mia ex macchinetta (una Citroen AX con le strisce longitudinali stile Dodge Viper)... non si sà mai che la inserisca nella tua collezione Animoticon
  • View space
    Ciccio
    February 27 1:41 PM
    Ciao... complimenti x la tua collezzione... è fantastica!!!!!
  • View space
    February 17 10:13 PM
    Pero',ke collezione ke hai fatto..e' 1 bella kosa....complimenti!....ciaooooooooo
  • View space
    lorenzo
    February 13 9:49 PM
    ciao..bel blog..complimenti!
    spettacolari tutte le auto che hai messo, specialmente le vecchie glorie dei Rally!!
    se vuoi visita pure il mio blog...ciao!
  • View space
    MONICA
    February 12 5:56 PM
    welààààààààààààààà ci sto pure iooooo   Caldo
  • View space
    »¤^PrInCeSs_eLi§A^¤»
    February 06 3:21 PM
    Ciao Scimmiaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    La tua scimmia (O roscetta che preferisco!!)(anzi come mi chiami tu PUPETTA!)
    è passata di qua!!! Bacino ..... by ELISA!
  • View space
    Silvia
    November 15 9:36 AM
    Leggendo qualche tuo intervento mi sono ricordata perché non commento mai... Un bacione,
    Si
  • View space
    Carlo
    October 27 12:43 PM
    ale!!! il 10 novembre sarà finito il motore!!!!! 695cc con pistoni a scarpetta, asse a cammes 40/80, lucidatura di tutti i condotti, carburatore weber 30, marmitta CSC con uscita da 70mm, sottocoppa dell olio da 3.5 l, filtro conico dell aria K&N,,,,
    appena la prendo ti mando le foto!!!!!!
  • View space
    Max
    October 12 5:33 PM
    A quando un intervento sulla Fiat Coupè??A bocca aperta
  • View space
    Kimmi's back
    August 12 9:47 AM
    nn ti conosco nemmeno, ma già dal titolo dello space sei diventato automaticvamente un mito!!!!!!!!!!!! passa da me qlc volta!!! :)
  • View space
    Gibo
    July 15 10:20 AM
    Bellissime FOTO, poi vedere le Fiat degli anni 70 è uno spettacolo!!!!
    Anche se la regina tra loro senza dubbi è l'Alfetta!!!
  • View space
    Carlo
    June 30 8:20 PM
    grazie per aver pubblicato le foto dell mia piccola ale....!!!
    ho letto anche le info sulla giulietta turbodelta... sl una cosa: i cavalli erano 177, nn 170!! diamo a cesare quel che è di cesare... ihihih...
     
    la vuoi sapere l ultima ale?? domani vado a comprare un altra 500... una R questa volta... rosso corallo... obbiettivo?? una replica precisa della abarth 695 ss assetto corsa... il colore diventerà bianco, parafanghi allargati, cerchi da 10, motore 695cc (pistoni da 79.5mm), interni neri... dai appena la prenderò e inizierò a farle qlcs t farò vedere le sue foto!! ciao ciao...
  • View space
    June 29 6:30 PM
    Ciao Alessandro, bellissimo il tuo blog, molto dettagliato!!!!!!!
    Se ti va vieni a visitare il mio.
    CIAOOOOOOOOOOO :-))
  • View space
    Carlo
    June 26 12:30 AM
    aleee!!! stupenda la fulvia HF!!!!! senti... un favore... devi farmi un mega favore!!! mi potresti dare piu info possibili sull Alfa giulietta preparata dalla squadra corse delta, chiamata appunto "giulietta turbo-delta" del 77 che montava un 2 litri 4 cilindri da 170 cv?? ne sto cercando una usata, ma è rarissima!!! magari passa nel mio blog, e fammi sapere ttt il possibile su qst mostriciattolo, motore, sospensione, freni, scarico.... grazie mille ale!!!!!!!
                                                                                                                                                                                                     Carlo
  • View space
    June 14 4:20 AM
    ciao pollo!!!! ihiihhihihihi....che bello il tuo blog...!! w l'alfa C8 da competizione...

Ducaconte Semenzara

View spaceSend a message
Occupation:
Age:
Location:
Interests:
Sono dovuti stati interotti per la presenza di alcuni Nani Moretti, che si attaccaveno alla cotonina delle poltrone...